Un farmaco alternativo per prevenire le malattie del cuore. E non solo. La promessa, che ha del miracoloso, viene dall'Australia e il prezioso medicinale non si trova in farmacia bensì negli sterminati vigneti del New South Wales, la regione che ha come capitale Sydney. È il vino l'ultima arma per ripulire le arterie e mantenere sano il nostro cuore. Almeno è ciò che afferma in un articolo del Times il dottor Philip Norrie, medico della mutua australiano che si vanta di aver inventato il "vino più salutare al mondo". I suoi Chiraz e Chardonnay (etichetta: Wine Doctor) contengono una quantità di resveratrolo fino a cento volte maggiore rispetto ai vini normali. Questa sostanza è un antiossidante naturale, che si trova nella buccia degli acini d'uva. È in grado di ripulire le arterie e di impedire i depositi di grasso che possono causare l'infarto.
Che sia un toccasana nel combattere le malattie cardiovascolari è già stato ampiamente dimostrato, ma solitamente è presente nel vino in quantità limitata, tra i 3 e i 6 milligrammi per litro nel rosso e solo un milligrammo in quello bianco. Il dottor Norrie, però, sostiene di aver escogitato un metodo rivoluzionario (già brevettato e ricercato da alcune multinazionali australiane) per addizionare le sue bottiglie con una quantità extra di resveratrolo. Prima lo preleva dagli acini, poi lo concentra e infine lo introduce nel vino durante la fase finale dell'imbottigliamento. In questo modo il suo Nettare degli Dei contiene fino a 100 milligrammi di antiossidante (dai 15 ai 20 nel rosso).
"Ciò non significa che si possa bere a volontà - precisa lo stesso Norrie al Times - Basta una quantità limitata per ottenerne i benefici".
Qualche scettico storce il naso sulla reale efficacia del metodo australiano, che non darebbe garanzie sulla quantità di antiossidante nel prodotto finito. Ma finora le misurazioni effettuate sul vino danno ragione al medico vignaiolo. E non ci sono dubbi sugli effetti taumaturgici del resveratrolo. Qualche mese fa l'equipe del professor Edwin Frankel, della Davis University in California, ha dimostrato che gli antiossidanti del vino sono cinque volte più potenti dell'antiossidante per eccellenza, la vitamina E.
Ed è stato provato che bere due bicchieri di vino al giorno diminuisce anche il rischio di ammalarsi di cancro ai polmoni.
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