lunedì 25 maggio 2009

Quando la crisi è tutt'altro che superata


Playboy è in vendita, non rende più

Nei primi tre mesi dell’anno ha perso 10 milioni di euro. Licenziato un quarto del personale. Troppo porno sul web

Stando a quanto riporta il Daily Mail che riprende una serie di indiscrezioni pubblicate dalla stampa Usa e dal New York Post in particolare, Hefner (che detiene il 70% della compagnia) sarebbe pronto a dire addio al suo impero per una cifra vicina ai 230 milioni di euro, che gli permetterebbe di continuare a mantenere il suo dispendioso stile di vita, fatto di conigliette sempre meno vestite e megaparty nella Playboy Mansion di Los Angeles. E dopo che la Apollo Capital Partners e la Providence Equity Partners si sarebbero chiamate fuori dalla corsa, ecco spuntare il nome della Virgin Media di sir Richard Branson quale potenziale acquirente, sebbene non ci sia ancora stata alcuna conferma ufficiale dalle parti. Anzi, un portavoce di Playboy ha smentito ogni ipotesi di cessione, aggiungendo, però, che «verranno ascoltate tutte le proposte che potranno essere giudicate interessanti per gli azionisti». La scorsa settimana, la figlia di Hefner, Christine, aveva tagliato gli ultimi ponti con l’azienda di famiglia, dopo che già a gennaio aveva lasciato il suo posto di direttore operativo di Playboy.

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