
Arriva Disktruction, il primo campionato al mondo di lancio dell'hard disk. Ebbene sì, dal Discobolo dei Giochi olimpici dell'antica Grecia all'hardiskobolo di oggi.
A promuoverlo sono i ragazzi di Abaco Computers, quelli capaci di creare un PC desktop da 99 euro, per capirci. Dal punto di vista concettuale, il senso è chiaro: non c'è niente di più liberatorio che sfogare le proprie frustrazioni informatiche su un disco fisso, custode non sempre affidabile dei nostri dati più preziosi. Via tutto il bagaglio di conoscenze, via la nostra memoria, liberiamoci del peso del sapere!
Il 14 giugno, a Reggiolo (RE), ci sarà da divertirsi. Del resto, il senso dell'umorismo agli organizzatori non manca. Basta dare un'occhiata al regolamento interno, dove la formattazione del disco viene considerata doping perché rende i supporti più leggeri, e dove viene preso in esame anche l'uso di sistemi operativi più pesanti di altri (specialmente Windows Vista). C'è però anche un altro aspetto, meno goliardico e decisamente più nobile: i fondi raccolti attraverso le iscrizioni saranno devoluti alla Onlus GR.A.D.E, un'associazione nata per sostenere le attività del reparto di ematologia dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Una ragione in più per partecipare, anche per semplice curiosità.
In attesa che il lancio dell'hard disk diventi disciplina olimpica, ecco la dritta: usatene uno con installato Linux, va che è una scheggia.
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