domenica 24 gennaio 2010

Nuovo cinema Avatar


In una sera del 1977, un camionista di 22 anni che si chiamava James Cameron andò a vedere Guerre stellari e uscì dal cinema con una gran voglia di prendere a pugni qualcosa. Aveva mollato il college e passava le giornate a consegnare pasti nelle scuole, ma nel tempo libero dipingeva modellini spaziali e scriveva racconti di fantascienza. Ora doveva affrontare una realtà deprimente: aveva passato le giornate sognando a occhi aperti quel tipo di mondo che Lucas aveva appena creato. Guerre stellari era il film che avrebbe dovuto girare lui.
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Perché, allora, uno degli uomini più potenti di Hollywood ha impiegato così tanto a fare un film? In parte, la risposta è che non è facile sfidare George Lucas. Cameron ha dovuto letteralmente inventare un complesso di tecnologie, spingere le sale cinematografiche a riattrezzarsi e immaginare ogni dettaglio di un mondo alieno. Ma c'è dell'altro.
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In realtà era disposto a fare il film solo a condizione di avere la certezza che gli spettatori potessero sperimentare il pianeta in modo viscerale. Visto che le telecamere in 3D non esistevano, avrebbe dovuto costruirne una.
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Cameron non si stava comportandoproprio da scansafatiche. Lui voleva fare Avatar, e lo voleva fare in 3D. Ma le grandi catene di sale cinematografiche non erano inclini a dotarsi della tecnologia necessaria. Per ogni sala si sarebbero dovuti spendere circa 100mila dollari e gli esercenti dovevano essere convinti che l'investimento sarebbe stato ben ripagato. Insomma, avevano bisogno di qualche film in 3D di alto profilo, capace di garantire incassi tali da giustificare la conversione tecnologica.
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Nel 1997, quando il regista si stava dannando l'anima nel tentativo di portare a termine Titanic, il disastro sembrava dietro l'angolo. «Ci consideravano i peggiori idioti della storia del cinema», ricorda. Ora ha il problema opposto: le aspettative non potrebbero essere più elevate. «Ma tutto questo mi spinge a lavorare più sodo».

Questa volta, però, Cameron ha l'aria di divertirsi. Non c'è più nessuna lametta di rasoio in sala di montaggio. «Per James questo progetto è stato in un certo senso l'antidoto al Titanic», sostiene Sanchini. «Non ha dovuto fronteggiare problemi di maltempo, guai con i costumi, difficoltà di accuratezza storica o set grandiosi. Se all'attrice protagonista spuntava un brufolo, non era una tragedia. Avatar gli ha garantito un controllo assoluto». Trentadue anni dopo aver capito che il suo desiderio disperato era quello di creare un'epopea spaziale che rivaleggiasse con Guerre stellari, James Cameron ha dato gli ultimi tocchi alla sua creatura. Ora non resta che aspettare cosa diranno il pubblico e i critici. I giorni del controllo totale sono finiti.

Leggi l'intero articolo qui.

giovedì 21 gennaio 2010

SMS "gratis" da cellulare

Skebby è il programma per cellulare per inviare sms gratis dal telefonino via Internet. È come Skype, ma per gli SMS. Funziona su tutti i telefoni senza cambiare operatore. Basta una tariffa Internet a volume attivabile senza costi.

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Ti attivi e ricevi 5 Easy SMS. Altri 5 SMS per ogni amico che inviti e si attiva.

Guarda il video e scarica Skebby

domenica 17 gennaio 2010

Feed reader

Da oggi potete inserire Via le mani dagli occhi tra l'elenco dei vostri feed, trovate il link sulla colonna destra.
Non sapete cos'è un feed reader? Guardate questo semplice video che potremmo chiamare "Feed Reader for dummies"

sabato 16 gennaio 2010

Cosa succede a un ghiacciaio in un anno

James Balog è un fotografo di 56 anni (ma anceh alpinista e laureato in geomorfologia ) che ha trovato il modo per portare davanti agli occhi di tutti la prova tangibile che con il nostro comportamento stiamo trasformando radicalmente il pianeta.

EIS_350 from Extreme Ice Survey on Vimeo.



Qui puoi trovare maggiori informazioni sul progetto Extreme Ice Survey.

Finalmente come scaricare i video di FB e non solo...


VideoSnooper è un’applicazione gratuita davvero molto efficace, ogni volta che vi troverete su una pagina web in cui sia caricato un video e farete partire il filmato, VideoSnooper rileverà automaticamente il suo URL e così vi permetterà di scaricarlo in maniera facile e rapida.
Sono davvero tanti i servizi di video sharing supportati da VideoSnooper, tra i più famosi il servizio consente di scaricare video caricati sulle piattaforme di: YouTube, Google Video, Yahoo Video, Metacafe, Break, Daily Motion, Vimeo, Myspace e Facebook.
Il software è compatibile con sistemi operativi Windows ed è possibile farne il download gratis direttamente a questo indirizzo.
VideoSnooper è sicuramente uno strumento valido e leggero che, come dicono i suoi sviluppatori, vi consentirà di scaricare senza problemi video da oltre il 90% dei siti Interent che contengono filmati.

TheNorba

martedì 12 gennaio 2010

Fotosketcher: software freeware per trasformare fotografie in fantastici disegni


FotoSketcher è un’interessante software freeware che permette di trasformare le vostre fotografie in disegni, in maniera molto semplice e d’effetto.
Il software consente di convertire le vostre immagini digitali in modo facile e rapido, dopo pochi secondi i vostri scatti potranno assumere le sembianze di dipinti, disegni, schizzi e opere d’arte.

FotoSketcher oltre alla conversione delle immagini in diversi effetti grafici caratterizzati da stili differenti come penna, matita, pastello, pittura e via dicendo; consente anche di effettuare qualche operazioni di foto ritocco.

Il programma permette infatti di modificare le vostre fotografie, editandone: la luminosità, il contrasto, la saturazione e la focalizzazione.

FotoSketcher supporta i formati immagine Bmp, Jpg e Jpeg. Il software è compatibile con le ultime versioni di Windows ed è disponible gratuitamente in lingua Inglese e Francese.

Esiste anche una versione portable del programma, di cui potete fare il download gratis direttamente dal sito ufficiale.

sabato 9 gennaio 2010

FreewareUpdater: il catalogo del software freeware pronto da installare


FreewareUpdater è un software gratuito per Windows davvero molto utile, il programma consente di conoscere e tenere sempre aggiornati alcuni dei più famosi software freeware e delle più utilizzate applicazioni open source.
Si tratta di una sorta di vero e proprio catalogo del software freeware, infatti presenta una lista di numerosi software freeware pronti da installare corredata da dettagliate descrizioni (in lingua inglese) per ciascun programma.
FreewareUpdater presenta un file di installazione di appena 3 MB, infatti questa utility non contiene i vari programmi gratis al suo interno, ma permette, con pochi semplici click, di scaricarli direttamente dal server del sito ufficiale.
Per ogni programma presente nella lista che deciderete di installare sul vostro computer, FreewareUpdater vi segnalerà sempre l’eventuale disponibilità di aggiornamenti.
FreewareUpdater conta un numero di oltre 200 software freeware, ognuno di essi suddiviso in ordinate categorie dei generi più svariati, come ad esempio: web design, video editing, screen capture, system utility, utility di backup e molto altro ancora.
Potete scaricare il programma qui.
Davvero un’ottima utility, non credete?

TheNorba

Il navigatore? Parla con la voce che vuoi


Meno di 30 minuti. Poi vostra moglie potrà sempre esservi accanto mentre guidate, indicando, per i più fortunati con voce stridula, quale sia la strada da prendere. Ma se preferite diversamente, a guidarvi potrà essere la voce di un più tranquillizzante figlio o di un amico. Grazie infatti a Voice Studio, software gratuito che permette di personalizzare il navigatore Garmin, le indicazioni stradali avranno la voce che più desiderate.

Per un “Mamma immettiti nella rotonda” bastano pochi clic: è sufficiente infatti collegarsi al sito www.garmin.it e dall’area download scaricare l’applicazione gratuita, installarla sul proprio PC e registrare la propria voce, o quella di una persona cara, seguendo il menù che mostra tutte le opzioni di personalizzazione.
Attraverso una comoda opzione “Test” sarà subito possibile controllare le proprie registrazioni, in modo da correggere eventuali errori: collegando infine il proprio navigatore al PC, si installerà in memoria la nuova voce, che apparirà nel classico menù di scelta della lingua.
La nuova voce sostituirà quella sintetizzata per tutte le indicazioni standard dei navigatori Garmin (“Girare a destra”, “Immettersi nella rotonda” ecc), ad esclusione della funzione Text To Speech che riguarda le indicazioni delle strade.
Il software è compatibile con tutti i più recenti sistemi operativi Microsoft Windows (XP, Vista e 7) e le voci registrate possono essere inserite in tutte le più recenti serie di navigatori Garmin: per la registrazione è sufficiente un microfono integrato come quello dei PC portatili.

SuperBlog.

lunedì 4 gennaio 2010

Plantoidi su marte


Provate a pensare a piante super intelligenti, con cervelli messi in rete come i computer collegati a internet, che interagiscono socialmente e dialogano con altre piante, animali e insetti. Piante in grado di produrre milioni di sostanze chimiche diverse (per la maggior parte ancora sconosciute). Capaci di muoversi, di sentire, di trasformare in energia la luce del sole, di reagire agli stimoli e di vivere centinaia, a volte migliaia di anni cibandosi solo di acqua e di terra. Immaginate piante che dormono, esplorano e combattono. Piante che si comportano come sciami, sommando le singole intelligenze in un super organismo multipotente. fatto? Bene, non avete inventato niente di pazzesco: le piante sono proprio così.
[...]Alcuni mesi fa (in un articolo su Pnas, la rivista dell’Accademia delle scienze Usa, ndr) abbiamo dimostrato che i segnali elettrici che partono da questa zona della radice sono molto simili a quelli del cervello umano. Non c’è dubbio: le piante hanno un centro di comando. I giornali a volte lo chiamano cervello ma a me la definizione non piace. Anzi, i centri di comando sono molti, e lavorano in rete come i computer connessi. Il principio ispiratore della natura è stato simile a quello di Arpanet (la prima rete di computer costruita dal Dipartimento della difesa Usa, ndr).

Poiché la pianta può essere in gran parte predata e mangiata, così come moltissimi obiettivi militari possono essere distrutti durante una guerra atomica, costruire una rete e collegarvi tutti i cervelli o i computer equivale a rendere la rete non solo super potente, ma praticamente indistruttibile».
[...]
«Alcuni studiosi», spiega Mancuso, «hanno ipotizzato che in un rapporto coevolutivo come quello che interessa tutte le specie animali e vegetali presenti sul pianeta, le piante siano state in diverse occasioni in grado di influenzare le nostre scelte. Facciamo un esempio: ci è noto che alcune piante producono dei fiori con forme, odori e colori colori studiati appositamente per attirare certi tipi di insetti, di cui la pianta si serve per l’impollinazione. Quindi, come possiamo escludere che abbiano fatto lo stesso con noi? Come facciamo a dire che alcuni dei frutti o dei fiori che ci piacciono di più non sono stati selezionati dalle piante appositamente per attirare noi e convincerci a diffondere sul pianeta la loro specie a discapito delle altre? La natura non è forse la madre di tutti i “persuasori occulti” e i geni del marketing dei nostri giorni?». È roba da brividi. Pensiamoci bene la prossima volta che ci dimentichiamo di annaffiare le piante sul terrazzo.
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