giovedì 25 febbraio 2010

ICARO



Giovedì 3 dicembre attorno alla pista dell'aeroporto svizzero di Dübendorf c'erano due dozzine di occhi puntati nervosamente verso un'incredibile libellula in fibra di carbonio di 63,40 metri di apertura alare. Il pilota collaudatore Markus Scherdel ha acceso i quattro motori a elica, ha lanciato (per modo di dire: la velocità di punta era di 40 chilometri orari) l'aereo sulla pista, e poi, alle 13 e 11, ha tirato lentamente la cloche per farlo decollare. Per la prima volta, l'aereo ha volato, lentamente, a un metro dal suolo. Dopo 28 secondi e 350 metri, Scherdel l'ha posato delicatamente tra gli applausi fragorosi del piccolo gruppo.
«Adesso sappiamo che vola: la vera sfida inizia in questo momento», dice entusiasta André Borschberg, uno dei capi del progetto. «Abbiamo fatto molte simulazioni, ma per dimensioni e design questo è un aereo diverso da tutti gli altri. Fino a ora non avevamo la certezza che avrebbe volato davvero».
[...]Sono passati sei anni da quando gli svizzeri Bertrand Piccard, il visionario del progetto, e André Borschberg, che ne dirige le operazioni, hanno annunciato la loro intenzione di costruire un aereo rivoluzionario, destinato a circumnavigare la Terra usando unicamente energia solare, senza consumare una goccia di combustibile, senza produrre emissioni inquinanti e volando anche di notte. Hanno chiamato l'iniziativa Solar Impulse, riunito una squadra che conta ora una settantina di persone. A fine giugno 2009, in un hangar di Dübendorf, che è una vecchia base dell'esercito svizzero dismessa qualche anno fa, vicino a Zurigo, i due hanno mostrato per la prima volta il prototipo finito, codice di registrazione HB-SIA, e fra gli invitati si sono levati sospiri di meraviglia alla vista dell'immensa, elegante ala. Ci vuole un attimo per assimilare le dimensioni dell'aereo e abituarsi alle sue fattezze: ha l'apertura alare di un Airbus A340 (63,40 metri), ma pesa quanto un'automobile media (1600 kg) e dovrebbe volare consumando l'energia di una Vespa. Questo è un aereo che rimette in discussione molti assunti dell'aviazione e spinge i limiti della tecnologia. Non è perciò sorprendente che fino al 3 dicembre, e a quel volo un metro sopra la pista, ci fosse ancora qualche dubbio sulla sua controllabilità e sul suo comportamento quando si sarebbe staccato dal suolo.
Se tutto andrà secondo i piani, in primavera o in estate l'aereo dovrebbe decollare da un'altra base militare svizzera, Payerne, non lontano da Ginevra. Questa volta per un volo di 36 ore, destinato a verificare la fattibilità del volo notturno, quando la fonte d'energia, il sole, è "spenta".
In un mondo costruito sui - e totalmente dipendente dai - combustibili fossili, il progetto Solar Impulse è una provocazione. Ma ha delle credenziali. André Borschberg è un ingegnere e businessman di successo che per oltre quindici anni ha pilotato gli aerei da caccia dell'esercito svizzero. Quanto a Bertrand Piccard, beh, è un Piccard, discendente di una famiglia che ha lasciato una profonda traccia nei libri di storia della ricerca scientifica e dell'esplorazione umana. E lui stesso è il protagonista di quella che è stata chiamata "l'ultima grande avventura del XX secolo", la prima circumnavigazione della Terra in mongolfiera senza scalo.
[...]All'arrivo della notte, con la scomparsa del sole, l'aereo dovrà poi planare sfruttando le correnti termiche (e l'energia stoccata nelle batterie) fino a una quota di circa 2000 metri. L'altitudine diventerà così una forma di energia "virtuale": più alta è la quota raggiunta prima di sera, più lunga sarà la planata possibile di notte. «Dal tramonto in poi, l'obiettivo sarà uno solo», spiega Bertrand Piccard: «Raggiungere l'alba successiva, ritrovare i raggi del sole prima che le batterie siano vuote». Per poi ricominciare a risalire (e ricaricare le batterie), senza effettuare scali. «Ogni alba sarà un momento di emozione e tensione incredibili: ci sarà energia a sufficienza nelle batterie per tornare ad acchiappare il sole? E sapremo usare questa energia in modo abbastanza frugale?», si chiede Piccard.
L'aereo è grande, fragile e lento. Volerà a circa 70 chilometri orari. Una struttura così grande ma leggera è piuttosto difficile da controllare, perché sarà molto sensibile alle turbolenze.
[...]«Il successo dipende totalmente dall'ottimizzazione di tutte le componenti alla ricerca dell'efficienza energetica», spiega André Borschberg. «Dobbiamo trovare il modo per estrarre la massima potenza dal minimo di energia, e per volare usandone il meno possibile». La leggerezza, insomma, è tutto, e la squadra di Solar Impulse ne è ossessionata. Al punto che lo stesso Borschberg, che è più alto di Piccard di parecchi centimetri e ha una struttura fisica più sportiva, si è messo a dieta per perdere qualche chilo ed entrare più facilmente nel cockpit.
[...]HB-SIA andrà molto lentamente, 70 chilometri orari in condizioni ottimali. Ma se la macchina è un gioiello di tecnologia e innovazione, i due piloti non sono che dei cinquantenni mortali. Saliranno a oltre 8000 metri, seduti in un cockpit esiguo, appena sufficiente per un sedile e per permetter loro di allungare le gambe, e durante il giro del mondo saranno lassù, soli, per periodi di cinque giorni e cinque notti. La squadra di Solar Impulse sta quindi studiando come dovranno comportarsi per riposarsi e nutrirsi, e quali equipaggiamenti saranno necessari per assicurarsi che abbiano le informazioni e l'ossigeno necessari (e prevedere come si comporterebbero se venissero a mancare). In qualche modo, se tutto funzionerà secondo i piani, l'aereo solare ci avvicinerà a un'utopia ancestrale, quella del movimento (e del volo) perpetuo. Per cui i piloti diventano il fattore limitante.
[...]L'aereo stesso è una metafora del nostro mondo: se sarà troppo pesante, se il pilota sprecherà energia, non riuscirà ad attraversare la notte e "ritrovare" il sole. «E anche noi, se continuiamo a sprecare energia e costruire cose che ne consumano troppa, non potremo trasmettere il pianeta alle prossime generazioni senza grossi problemi», afferma Piccard. Che naturalmente non è ingenuo al punto da pensare che gli aerei solari sostituiranno gli aerei a reazione nei prossimi anni. «Ma dobbiamo cominciare a mostrare l'esempio. Solar Impulse non è un aeroplano: è un simbolo di quello che possiamo realizzare quando crediamo nell'impossibile e accettiamo di buttare un po' di zavorra per esplorare in direzioni nuove».
Certo, il volo solare attorno al mondo rimarrà una missione impossibile fino a quando Piccard, Borschberg e i loro colleghi non avranno dimostrato il contrario, e tutto può ancora andar male. Ma le mentalità cambiano, seppure lentamente, e già non sembra più completamente stupido pensare che sia possibile liberarsi dalla nostra dipendenza dalle energie fossili.
«Dobbiamo mostrare alla gente che le energie rinnovabili non sono un passo indietro per la qualità della vita, ma un balzo nel futuro», dice ancora Piccard: «Se potremo compiere il giro del mondo in un aereo solare, più nessuno potrà dire in futuro che non è possibile fare lo stesso per le automobili, i sistemi di riscaldamento, l'aria condizionata e i computer».

Leggi l'intero articolo qui.

venerdì 12 febbraio 2010

AudioTag: Ottimo Servizio Per Scoprire Il Titolo Di Un Brano Musicale


Può capitare di disporre di file audio di cui purtroppo non conosciamo ne il titolo del brano musicale e neanche il suo Artista. AudioTag è un utile strumento online che può rappresentare la soluzione a questo problema.
Si tratta di un pratico servizio online completamente gratuito che tramite l’upload di file musicali dal computer, di qualsiasi formato e qualità, vi permette di scoprire il titolo e l’Artista di qualunque brano musicale decidiate di sottoporgli, in maniera rapida ed efficace.
AudioTag consente di recuperare il titolo e l’artista dei brani caricati dal computer ma anche di quelli trovati in giro per il web, come ad esempio gli innumerevoli brani musicali presenti su YouTube, quindi per effettuare il riconoscimento musicale vi basterà caricare un file audio dal vostro computer o incollare il link diretto, corrispondente al video musicale trovato sul famoso servizio di video sharing.
Per quanto riguarda l’upload dal computer, il servizio consente di caricare brani interi oppure piccole porzioni di file audio di 15 secondi: un tempo sufficiente per una buona riuscita del riconoscimento audio.
Senza dubbio un servizio online utile e funzionale che in pochi semplici passi vi permetterà di soddisfare la vostra curiosità musicale!

TheNorba

giovedì 11 febbraio 2010

La chat all in 1 esiste


Nimbuzz ti permette di chiamare, chattare, inviare messaggi e file gratuitamente quando sei in movimento. Riunisce tutti i tuoi contatti Skype, MSN, Yahoo, ICQ, AIM, Google Talk, Facebook e altri. Unico login, unica lista contatti, tutti i tuoi account.

Puoi vedere chi è on line e dove, effettaure chiamate (anche di gruppo), chat e chatroom, inviare messaggi, foto, musica, video e messaggi vocali.

Risparmia: invece di tradizionali chiamate, Nimbuzz utilizza internet per permetterti di effettuare chiamate gratis verso la tua lista contatti. Puoi inoltre utilizzare il tuo account Voip per chiamare a basso costo numeri di rete fissa o cellulari.

Localizza i tuoi amici: condividi la tua localizzazione e richiedi quella dei tuoi amici su una mappa. Molto utile per organizzare i tuoi incontri.

Fatti sentire: se i tuoi amici sono offline, fagli sapere che li stai cercando, invia un "Buzz". Questo attivera' Nimbuzz sui loro cellulari.

Per non perdere mai i tuoi contatti: usa la Rubrica telefonica per salvare e recuperare tutti i numeri di telefono. Molto utile se cambi o perdi il tuo cellulare.

Nimbuzz è mobile e web. Non ti verra' adebbitato mai nessun costo esclusa la connessione internet del telefono, secondo la tariffa del tuo operatore. Se non usi il Wifi, ti raccomando vivamente di usare una tariffa dati flat del tuo operatore mobile.

venerdì 5 febbraio 2010

Sbarazzarsi velocemente delle richieste di FB


Siete stanchi di dover cliccare IGNORA ogni giorno su richieste inutili per diventare fan di qualcosa, sostenere la causa di qualcun altro, rispondere alle partecipazioni a eventi e via dicendo?
Grazie all’applicazione One-Click Quiz Blocker, sviluppata e realizzata da Eddy Wong e CY Choi di Hong Kong, potremo rispondere in un solo click a tutte le richieste.

Dunque per prima cosa andiamo nella pagina dell’applicazione da qui. Clicchiamo quindi su Vai all’applicazione e su How to use e nella pagina che si aprira’ troveremo un link (al punto 1) che dovremo salvare tra i preferiti del nostro browser.

A questo punto riapriamo la home page di Facebook e abbiamo due posibilità:
1- dalla Home (/home.php) clicchiamo sul bookmarklet appena salvato tra i preferiti e possiamo spazzar via tutti i quiz della pagina.
2- dalla pagina delle richieste (/reqs.php) clicchiamo sul bookmarklet e possiamo in un solo click ignorare tutti i suggerimenti e le cause, rispondere No agli eventi e alle richieste di quiz.

Esistono anche altre possibilità, ma lascio a voi la libertà di scoprire se vi possono essere utili.

Ricevi gratis IPhone, PSP, Xbox, MacBok


Lockerz è un sito americano fondato dai creatori di Amazon (il famoso sito di e-commerce internazionale) che permette di ricevere gratis magnifici oggetti come Ps3, Xbox 360 e MacBook.
Ma come è possibile che un sito web regali oggetti anche molto costosi?
Lockerz è un servizio che punta sulla fedeltà degli utenti e al relativo ritorno economico in termini di advertising, per ottenere i vari oggetti in regalo e infatti necessario accumulare punti visitando periodicamente il sito. Ecco come funziona Lockerz:
Per ottenere gli oggetti gratis è necessario guadagnare punti (anche detti PTZ), esistono 3 modi per accumulare punti:
1. Fare il login vi fa guadagnare 2 pt
2. Rispondendo alla domanda del giorno (anche detta Dailies)
3. Invitare amici
Se inviterete 20 amici su Lockerz diventerete Z-Member e avrete i vostri punti raddoppieranno passando da 2 a 4.
I punti vanno utilizzati per richiedere gli oggetti in regalo, ad ogni oggetto infatti corrisponde un numero di punti, per esempio: se disponete 625 PTZ potete ricevere una PS3 in regalo, oppure un iPodTouch 8GB se avete accumulato 325 PTZ.
I premi sono divisi in tre categorie differenti:
1. Cool barands
Oggetti alla moda come borse, occhiali, giacche etc..
2. Electronics
Oggetti tecnologici come Xbox, PS3, MacBook, TV, LCV e altro ancora.
3. Experiences
Qui è possibile trovare premi di tutt’altro genere, potete accapararvi biglietti per concerti, premi speciali oppure fare una donazione ad un ente benefico.
Lockerz da ottobre effettua le spedizione anche in Italia, il servizio è attualmente utilizzabile solo su invito, non è infatti possibile registrarsi senza essere stati invitati.
Ho a disposizione molti inviti, se desiderate ricevere un invito per provare Lockerz lasciate un commento indicando il vostro indirizzo e-mail o contattatemi su facebook.
Lockerz è senza dubbio una trovata di marketing geniale, ma che con un po’ di costanza può farvi ricevere oggetti preziosi senza spendere un centesimo.
Perdendo 5 minuti al giorno ( accesso + dailies ) si può avere un Ipod 8GB gratis in meno di 3 mesi, se poi lo volete prendere come un secondo lavoro i tempi si dimezzano ancora.. :D